L’Avvocato Iacopo Maria Pitorri a sostegno degli immigrati

Gli stranieri che arrivano nel nostro Paese, con la speranza di trovare un lavoro e/o di potersi ricongiungere con i propri familiari in un secondo momento non sempre sono in grado di svolgere tutte le pratiche necessarie per la loro permanenza in Italia, anche a causa della scarsa conoscenza della lingua, oltre che della nostra normativa. Ecco, perché è importante rivolgersi ad avvocati esperti in diritto dell’immigrazione, come l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri.

L’Avvocato Pitorri esercita la professione da più di vent’anni, e oltre a essere specializzato in materia di immigrazione, è civilista e penalista. Tra i cittadini stranieri che arrivano a Roma è oramai molto popolare, merito anche della sua sensibilità e passione per il lavoro.

Chi può richiedere il ricongiungimento familiare

Per poter richiedere il ricongiungimento familiare il cittadino straniero deve essere titolare del permesso di soggiorno CE di lungo periodo o di un permesso di soggiorno con durata non inferiore a 1 anno rilasciato per lavoro subordinato o autonomo, per asilo politico o protezione sussidiaria, per studio, per motivi religiosi, per motivi familiari e per attesa cittadinanza.

Si possono ricongiungere:

  • Il coniuge non legalmente separato (di età non inferiore a 18 anni); 
  • Figli minori (anche del coniuge o nati fuori del matrimonio, previo consenso dell’altro genitore)
  • Genitori ultrasessantacinquenni, qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per gravi motivi di salute documentati;
  • Figli maggiorenni a carico, qualora non possano provvedere alle proprie esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale; 
  • Genitori a carico, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza.

Per ottenere i ricongiungimento familiare con i parenti residenti all’estero bisogna dimostrare di essere in possesso di alcuni requisiti, quali:

  • Disponibilità di un alloggio conforme ai requisiti igienico-sanitari e di idoneità abitativa;
  • Reddito minimo annuo che deve derivare da fonti lecite e non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale, aumentato della metà dell’importo dello stesso per ogni familiare da ricongiungere.

Chi può richiedere la Carta blu UE

La Carta blu UE è particolare tipo di permesso di soggiorno che viene rilasciato ai cittadini stranieri altamente qualificati e può essere richiesta sia da chi risiede in un Paese extracomunitario (che dovrà munirsi di visto di ingresso), sia da chi è già regolarmente soggiornante in Italia o in un altro Paese dell’Unione Europea.

Per lavoratori altamente qualificati s’intendono gli stranieri che sono in possesso di un titolo di istruzione superiore rilasciato dall’autorità competente nel Paese dove è stato conseguito, che attesti il completamento di un programma di istruzione superiore post-secondaria di durata almeno triennale e relativo conseguimento del diploma. La normativa si estende anche ai lavoratori con qualifiche professionali tecniche.

La procedura per ottenere la Carta blu UE presuppone la richiesta (online) di nulla osta al lavoro allo sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura da parte del datore di lavoro. 

Contatti dell’Avvocato Iacopo Pitorri a Roma, a detta di molti il migliore avvocato immigrazionista a Roma e in Italia!

Ufficio: Via Giovanni Amendola, 95

Mob.: +39 3470157517

www.avvocatopitorriroma.com

Profili Social dell’Avvocato Iacopo Maria Pitorri

Avv. Pitorri YouTube 

Avv. Pitorri Facebook 

Avv. Pitorri Twitter 

Avvocato Pitorri Instagram

Avvocato Pitorri Tik Tok